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In futuro: quali software e quali libri? |
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Scritto da Luigi
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Venerdì 08 Aprile 2011 11:25 |
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Con il continuare della prima esperienza su questa materia emergono alcuni aspetti di cui tenere conto:
- Gli elaboratori dei laboratori di informatica sono per lo piu' attrezzati con Windows Xp come sistema operativo (almeno per quanto attiene la mia esperienza personale), ma i ragazzi cominciano ad avere quasi tutti Windows 7 sui loro PC e Netbook. Si dovra' ragionare su eventuali aggiornamenti. Per ora l'alternativa Linux sembra di la' da venire.
- Il software applicativo e' anch'esso per lo piu' poco aggiornato, e ha costi ancora maggiori. Passare da Word e Excel 2003 (o precedenti) alle versioni piu' moderne, con interfacce molto diverse, richiedera' una grande revisione. Le alternative open source, quali OpenOffice, sono ancora molto distanti dagli standard Microsoft (e lo dico a malincuore, da sostenitore del software open source).
- I libri di testo devono valere per 6 anni: questo e' un vincolo molto forte per i testi di informatica, che di solito sono gia' "vecchi" quando escono: si dovra' andare verso un continuo aggiornamento con appendici scaricabili da internet. Anche cosi', pero', sei anni sembrano davvero troppi: si rischia di avere un libro i cui contenuti sono obsoleti all'80% e tutto il resto da scaricare e stampare da internet.
- Dovranno essere rivisti anche altri paradigmi che stiamo dando per consolidati: le alternative alle e-mail, le nuove interfacce sempre piu' "touch" sono solo alcuni aspetti da tenere conto. Senza contare che i prossimi anni vedremo arrivare i cosiddetti "nativi digitali", con abilita' e approccio alle tecnologie ben diverse da quelle dei quindicenni di oggi!
Sembra che ci sara' da lavorare...
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Scritto da Luigi
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Martedì 04 Gennaio 2011 09:46 |
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Nella sezione Progettazione ho aggiunto il documento della programmazione didattica, suddiviso in unita' di apprendimento. La struttura e' un po' diversa da quella del corso moodle, ma i contenuti sono gli stessi.
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Report delle attivita' svolte su Moodle |
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Scritto da Luigi
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Mercoledì 08 Dicembre 2010 17:49 |
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Come estrarre in un formato stampabile le attivita' svolte su Moodle? Questo mio articolo propone una soluzione gia' integrata nell'ambiente e propone eventuali estensioni.
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Prime valutazioni sul corso di tecnologie informatiche |
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Scritto da Luigi
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Mercoledì 08 Dicembre 2010 17:38 |
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Dopo un paio di mesi abbondanti e' conveniente fare un primo bilancio del corso, evidenziando i punti di forza e quelli di deolezza che vanno un po' rivisti.
Tra i punti di forza c'e' senz'altro l'interesse dei ragazzi per questa materia, nuova ma con cui si rapportano ogni giorno: la stragrande maggioranza usa il computer e internet, ma senza avere alcuna conoscenza di come funzionano le cose "dentro la scatola"; il computer e' visto come uno dei tanti dispositivi elettronici con cui hanno a che fare: telefonino, lettore DVD, lettore mp3, console per videogiochi. Un altro punto a favore e' la disponibilita' delle due ore in laboratorio, che rendono la disciplina operativa. Per ora si e' rivelato vincente anche l'approccio con un ambiente e-learning, pur con delle limitazioni.
I punti di debolezza finora individuati sono, a mio giudizio, questi:
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Scritto da Luigi
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Venerdì 26 Novembre 2010 15:25 |
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Nelle pagelle del primo quadrimestre dovranno essere indicate le valutazioni di ogni disciplina. Nessuno, nel regolamento e nelle linee guida, si e' preoccupato di quantificarle numericamente (Scritto/Orale/Pratico); del resto la riforma introduce criteri di valutazione interessanti, ponendosi il problema di tenere conto delle Conoscenze, ma anche delle Competenze e delle Abilita', senza poi tuttavia prevedere delle "caselle" in cui inserirle.
Abbiamo anche a lungo parlato di Unita' di Apprendimento trasversali tra le materie, ma poi le relative valutazioni dove vanno a finire? Nelle materie duplicate? nelle materie dove viene fatta la verifica? e gli aspetti trasversali?
Per Tecnologie informatiche il problema ce lo siamo posto negli istituti tecnici con cui sono in contatto e per quanto riguarda la quantificazione dei voti si e' ritenuto che un voto sia sufficiente a dare una indicazione dell'andamento didattico: si tratta di un voto pratico che pero' puo' comprendere comunque valutazioni scritte e oral, con la richiesta di soluzione di esercizi, questionari a risposta aperta e test. Per quanto riguarda le abilita' e competenze ci siamo ripromessi, all'inizio dell'anno, di seguire un numero ristretto di alunni durante le esercitazioni in laboratorio e valutarli tenendo conto di alcuni aspetti, quali le conoscenze apprese, la manualita', l'autonomia, la capacita' di interagire positivamente con i compagni, la partecipazione attiva.
Un altro problema che ci siamo posti riguarda il recupero delle eventuali insufficienze, purtroppo non poche nelle prime verifiche: l'idea che ci siamo fatti e' che si possano recuperare i singoli argomenti durante un periodo abbastanza ampio e comunque senza fare medie matematiche: ovviamente gli argomenti recuperati saranno valutati in funzione di "obiettivi minimi" e quindi non potranno dare luogo a valutazioni eccellenti.
Un ultimo aspetto riguarda eventuali valutazioni fatte in automatico attraverso ambienti e-learning come ad esempio Moodle. Sono dell'idea che in una situazione di tempi molto contingentati la possibilita' di utilizzare questi strumenti sia di grande aiuto al docente. Il tempo perso alla realizzazione delle prova vien compensata parzialmente dal risparmio in termini di correzione.
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